Insieme ce la possiamo fare

Comincia così il nuovo anno, sempre con nuovi propositi e animo aperto. Un anno di guerra fra i continenti, fra modelli sociali e visioni del mondo che hanno portato gli ultimi a soffrire ancora di più. Noi dell’associazione di volontariato “piccoli mondi” www.piccolimondi.org tocchiamo con mano queste sofferenze perché ci occupiamo, con umiltà e dedizione, di piccole cose che riguardano i bambini orfani disabili in siberia ma fondamentali per chi non ha nulla, nemmeno l’attenzione dei mass media.

Comincia così il nuovo anno, sempre con nuovi propositi e animo aperto. Un anno di guerra fra i continenti, fra modelli sociali e visioni del mondo che hanno portato gli ultimi a soffrire ancora di più. Noi dell’associazione di volontariato “piccoli mondi” www.piccolimondi.org tocchiamo con mano queste sofferenze perché ci occupiamo, con umiltà e dedizione, di piccole cose che riguardano i bambini orfani disabili in siberia ma fondamentali per chi non ha nulla, nemmeno l’attenzione dei mass media. Ci occupiamo proprio di loro, gli ultimi fra gli ultimi, di centinaia di bambini abbandonati perché disabili fra il lago Baikal e il confine della mongolia. Li dove non arriva proprio nessuno, nemmeno i riflettori della guerra che si macera ai confini con l’Europa. Li i bambini disabili sono letteralmente “buttati via”, colpevoli di quell’inventato Dio egoista minore che pretende sempre la perfezione. A loro, a questi bambini dedichiamo i nostri giorni, il nostro tempo-vita. Non per un vangelo ad uso e consumo di chi si libera la coscienza, ma per un sentimento di unità, di armonia e solidarietà che ci permette di andare oltre i 13000 km di distanza, di abbattere le barriere linguistiche e culturali. Noi operiamo in Buriatia, tra il lago Baikal e il confine con la Mongolia con oltre 1000 bambini dai 0 ai 18 anni comprando per loro tutto quello che si pensa possa essere utile e che si riesce a provvedere ovviamente. D’estate andiamo a vedere i nostri progetti quasi sempre dal 2 al 15 agosto, con un gruppo di impavidi, che viaggia in pulmino per migliaia di chilometri fra la steppa e la taiga solo per portare il proprio aiuto. Nessuno di noi riceve alcun rimborso. Per noi sarebbe davvero impensabile. Siamo puri perché il mondo dei bambini è puro e merita la stessa energia. Per questo chiediamo il vostro aiuto, quando noi oltre a quello che facciamo non possiamo aggiungere altro. Anche noi lo facciamo apparentemente allo stesso modo di decine di organizzazioni che appaiono in televisione con filmati davvero commoventi. Noi in televisione no! Preferiamo salvare vite umane che spendere cifre enormi per mantenere un sistema di marketing televisivo. La nostra umiltà è la nostra forza e vi ringraziamo se vorrete unirvi a noi. Quest’anno vorremmo iniziare un sistema di sostegno basato su una quota mensile ma costante, di 10 euro, che ci permetta di pianificare gli acquisti per chi vive senza protezione e genitori fra i 42° estivi e i meno 50° invernali. Siate gentili e generosi. Per noi rinunciare a qualcosa vuol dire, calzini e pannolini, medicine e una migliore alimentazione per i nostri amici silenziosi, perché il bisogno vero è sempre silenzioso. Grazie.. e buon anno.

Noi ci occupiamo di loro. Insieme ce la possiamo fare.

Leave a Reply

%d bloggers like this: